L'Archivio del Punto Grecia (.gr)

L'Archivio del Punto Grecia (.gr) rende disponibile a tutti i lettori il proprio archivio digitale dal 2012 a oggi.

prosegue fino il 7 aprile



Tramite copie digitali di fotografie, giornali, riviste, lettere, manoscritti , opere d'arte e film cinematografici,la mostra presenta l'attacco violento contro due rappresentanti del popolo greco, Grigoris Lambrakis e Giorgis Tsarouchas, la sera del 22 maggio 1963 a Salonicco. Vengono presentate la vita e l'attività dei due parlamentari del partito EDA, gli eventi a Salonicco e la morte di Lambrakis cinque giorni dopo l'attacco, la loro presentazione nella stampa, l'approccio letterario, artistico e cinematografico del accaduto e il loro significato in quel tempo e nei giorni nostri. 
Grigoris Lambrakis, politico, medico e atleta greco, è stato partigiano durante la seconda guerra mondiale e in seguito attivista per la pace. Lambrakis fu tra i principali oppositori del governo di destra. Fu assassinato a Salonicco il 27 maggio 1963 da estremisti di destra, durante un comizio politico. La sua morte scosse l'opinione pubblica greca e ispirò lo scrittore Vassilis Vassilikos per il suo romanzo politico "Z" (1967). Il titolo sta per la lettera iniziale della parola greca "Zei" ( "[Egli] vive!" ), un famoso graffito, che cominciò ad apparire sui muri degli edifici delle città greche dopo l'omicidio, a simboleggiare la protesta crescente contro il potere politico che ha consentito l'assassinio di Lambrakis. Nel 1969, il regista greco-francese Costa-Gavras ha tratto dal libro il film Z - L'orgia del potere, vincitore dell'Oscar al miglior film straniero, con Yves Montand nel ruolo di Lambrakis, Jean-Louis Trintignant nel giudice Sartzetakis e Irene Papas nella vedova di Lambrakis Il materiale della mostra proviene dalla Biblioteca del Parlamento Greco, dagli Archivi di Storia Sociale Contemporanea, dal Museo della Maratona, dal Archivio Diplomatico e Storico del Ministero degli Affari Esteri, dalla Fondazione “Konstantinos Karamanlis”, dagli Archivi Generali dello Stato, dal Museo-Archivio ERT e da altri archivi privati e istituzionali.

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