La Grecia "aspetta il sostegno dei Paesi amici come l'Italia", per mettere fine a una politica europea "che si concentra solo sull'austerità'" e "per trovare i modi migliori, mutuamente accettabili, per affrontare il problema del debito". E' l'appello rivolto dall'ambasciatore greco in Italia, Themistoklis Demiris, in un'intervista all'Agi a poco più di un mese dall'insediamento del governo di sinistra guidato da Alexis Tsipras che ha chiesto una revisione del piano di tagli e riforme concordato con la troika. "Storicamente, geograficamente, politicamente e culturalmente la Grecia è parte integrante dell'Europa", ha sottolineato il diplomatico, ricordando che ''l'obiettivo per la Grecia è di onorare i propri impegni verso i suoi creditori" e "l'accordo ponte per quattro mesi che è stato concordato dà un respiro al governo per affrontare la crisi umanitaria e introdurre le riforme, mirando alla crescita, perchè solo attraverso lo sviluppo il debito si rivelerà sostenibile e la Grecia sarà in grado di rispettare i suoi obblighi verso i popoli e governi amici che l'hanno aiutata, senza distruggere il suo futuro". 
Infine, l'ambasciatore ha ribadito i "continui e duraturi" legami culturali tra Grecia e Italia, ed ha concluso dicendo che , "da parte nostra attribuiamo particolare importanza al funzionamento delle sedi degli Studi ellenici nelle università in Italia. Crediamo inoltre che esista uno spazio significativo per la cooperazione tra licei classici. Cerchiamo di diffondere il lavoro di giovani scrittori e cineasti greci e di organizzare, insieme con l' Italia, eventi artistici comuni, dimostrando proprio l'interazione artistica greco-italiana, rivelando inoltre che ''in questo periodo stiamo esaminando la creazione, sugli stessi standard, di una grande mostra dedicata alla scuola cretese o veneto-cretese".