La Grecia rafforza il suo ruolo nella strategia energetica transatlantica

Il Ministro greco dell’Ambiente e dell’Energia, Stavros Papastavrou, ha incontrato il 25 febbraio 2026 il Segretario degli Interni degli Stati Uniti e Presidente del U.S. National Energy Dominance Council, Doug Burgum, nonché il Segretario all’Energia degli Stati Uniti e Vicepresidente del U.S. National Energy Dominance Council, Chris Wright, alla presenza dell’Ambasciatore di Grecia negli Stati Uniti, Antonis Alexandridis, e dell’Ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, Kimberly Guilfoyle.

Al centro dei colloqui tra il ministro greco e i funzionari statunitensi vi è stata la stretta cooperazione bilaterale nel settore energetico, con particolare attenzione ai recenti accordi con il consorzio Chevron–Helleniq Energy, nonché a quelli siglati nell’ambito del P-TEC [Partnership for Transatlantic Energy Cooperation/ Partenariato per la cooperazione energetica transatlantica] e durante il vertice organizzato dalla Casa Bianca.

Il Vertice transatlantico sulla sicurezza del gas [Transatlantic Gas Security Summit], svoltosi martedì 24 febbraio a Washington, D.C., su iniziativa del White House National Energy Dominance Council, ha rappresentato uno sviluppo significativo per la strategia energetica della Grecia.

Dei sei accordi energetici annunciati, cinque riguardano direttamente gli interessi greci e il Corridoio Energetico Verticale. Tali risultati rafforzano ulteriormente la posizione della Grecia come hub del gas naturale liquefatto (GNL) nel Sud-Est Europa. Ospitato dal Donald Trump Institute for Peace, il vertice mirava ad approfondire la cooperazione transatlantica sul GNL e ad accelerare i progetti infrastrutturali strategici volti a rafforzare la resilienza energetica della regione.

Nuovi accordi sul GNL rafforzano il ruolo della Grecia come punto d’ingresso

Uno sviluppo chiave è stato la firma di nuovi accordi a lungo termine per la vendita di GNL americano da parte di Atlantic SEE LNG Trade, società partecipata al 60% da AKTOR Group e al 40% da DEPA Commercial. Gli accordi coinvolgono quattro Paesi partecipanti al Corridoio Verticale e si prevede che rafforzeranno il ruolo della Grecia quale principale punto d’ingresso e di distribuzione del gas naturale verso l’Europa centrale e orientale.

Incontri ad alto livello di Papastavrou a Washington

A seguito dei colloqui, il ministro Stavros Papastavrou ha sottolineato che l’incontro ha riaffermato il partenariato strategico nel settore energetico tra Grecia e Stati Uniti, osservando che la parte greca «ha aperto la strada al Corridoio Verticale», un’iniziativa di rilevanza geopolitica riconosciuta dai Paesi presenti alla conferenza, organizzata sotto gli auspici della White House. Particolare enfasi è stata posta sul ruolo della Grecia come punto di ingresso del gas naturale statunitense in Europa, definendo il Paese «un hub affidabile per la sicurezza energetica».

Il ministro ha inoltre ricordato che la prossima fase della strategia energetica greca prevede lo sviluppo del settore degli idrocarburi e l’esplorazione del potenziale per la produzione di gas naturale, con l’obiettivo — come ha dichiarato — di rafforzare l’economia greca e contribuire all’autosufficienza energetica dell’Europa.

«L’energia è potere: potere di sicurezza, potere di crescita e di influenza internazionale», ha affermato il ministro, aggiungendo che la Grecia procede con fiducia nazionale nel nuovo panorama energetico che sta emergendo in Europa e nel Mediterraneo orientale.

Fonti:

https://www.amna.gr/mobile/article/972973/Trimeris-Papastaurou-me-Mpergkam-kai-Rait-stin-Ouasingkton-gia-ti-stratigiki-embathunsi-tis-energeiakis-sunergasias-Elladas-IPA

https://www.amna.gr/mobile/article/972792/Energeiakes-sumfonies-me-ischuro-elliniko-apotupoma-sti-Diatlantiki-Sunodo-gia-to-LNG

https://www.facebook.com/papastavroustavros/posts/pfbid02pdyVJqeYwfUNNZCioGMQz9bZPACpCsu3o66oHZrY6ZcWjCmEqyRutuUVtYebs7Jkl?locale=el_GR

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