D. Papastergiou: «Stiamo attuando una strategia coerente per rafforzare la presenza della Grecia nello spazio» – Adrianos Golemis, il primo greco a partecipare a un programma di addestramento per astronauti dell’ESA.
Il Ministro della Governance Digitale e dell’Intelligenza Artificiale, Dimitris Papastergiou, ha presentato in una conferenza stampa le opportunità che emergono per l’ecosistema spaziale del Paese dal «Programma Nazionale di Microsatelliti» e dall’inserimento di Adrianos Golemis come primo greco in un programma ufficiale di addestramento per astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). La conferenza si è svolta il 23 marzo 2026 presso il Ministero della Governance Digitale e dell’IA, con la partecipazione del Segretario Generale delle Telecomunicazioni e delle Poste, Konstantinos Karantzalos, e dello scienziato greco Dr. Adrianos Golemis.

Per la prima volta nella sua storia, la Grecia è rappresentata in un programma ufficiale di addestramento per astronauti dell’ESA, con Adrianos Golemis che inizia la sua formazione presso il Centro Europeo degli Astronauti a Colonia, in Germania. Questo sviluppo segna un passo importante per il rafforzamento della presenza greca nel settore della ricerca e della tecnologia spaziale, aprendo nuove prospettive per la partecipazione del Paese a missioni spaziali internazionali.
La formazione, che durerà da aprile a ottobre 2026, costituisce un requisito fondamentale per la futura partecipazione a missioni spaziali e comprende un intenso programma di preparazione teorica e di addestramento pratico.
La Strategia Nazionale per lo Spazio: dal programma dei microsatelliti al primo astronauta greco

Il Ministro della Governance Digitale e dell’Intelligenza Artificiale, Dimitris Papastergiou, ha dichiarato: «La formazione del primo astronauta greco non rappresenta solo un riconoscimento personale per Adrianos, ma costituisce un potente simbolo della nuova era per il nostro Paese nello spazio. È la prova concreta che la Grecia può progettare, partecipare e svolgere un ruolo da protagonista in un settore che fino a poco tempo fa sembrava lontano. Credo che non esista dimostrazione migliore del fatto che ormai un greco avrà l’opportunità di viaggiare nello spazio. La nostra presenza nazionale nello spazio non è frammentaria. Si inserisce in una strategia coerente già in fase di attuazione: dall’aumento della nostra partecipazione ai programmi di ricerca dell’ESA fino al “Programma Nazionale di Microsatelliti”, con i primi lanci che sono già realtà. Sei micro e nanosatelliti sono già in orbita e, nei prossimi giorni, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, è previsto il lancio di altri sei nanosatelliti greci; ad aprile proseguiremo con i microsatelliti termici, ampliando ulteriormente le nostre capacità operative nello spazio. In questo modo stiamo creando un ecosistema integrato di conoscenza, innovazione e produzione, che collega l’eccellenza scientifica alla crescita economica. La Grecia passa dalla posizione di osservatore a quella di co-protagonista, con fiducia, pianificazione e lo sguardo rivolto al futuro e al cielo».

Il Segretario Generale delle Telecomunicazioni e delle Poste, Konstantinos Karantzalos, ha dichiarato: «L’avvio della formazione di un astronauta greco rappresenta una tappa particolarmente importante per il nostro Paese, inserita nel più ampio quadro della strategia spaziale nazionale e delle azioni attuate dal Ministero della Governance Digitale. Questa iniziativa non costituisce un’azione isolata, ma si inserisce in un insieme coerente di politiche, progetti e investimenti realizzati sistematicamente negli ultimi anni. Attraverso queste iniziative, la Grecia rafforza la propria presenza nel settore spaziale, sfruttando le potenzialità della scienza, della tecnologia e dell’innovazione. Allo stesso tempo, il nostro Paese affronta le questioni legate allo spazio in modo olistico, riconoscendo sia la loro importante dimensione scientifica sia il loro crescente ruolo geopolitico».

Adrianos Golemis ha dichiarato: «È per me una grande gioia che, grazie al lavoro sistematico del Centro Spaziale Ellenico e della Segreteria Generale delle Telecomunicazioni e delle Poste, il mio successo nell’ultima selezione di astronauti dell’ESA si trasformi da risultato individuale in un risultato nazionale e si traduca in un’opportunità per il nostro Paese. È un onore contribuire affinché la Grecia sia rappresentata per la prima volta nel campo degli astronauti. Andare nello spazio è un sogno d’infanzia e sono felice che stiamo procedendo nel quadro giusto per il nostro Paese: la mia partecipazione al programma di addestramento per astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) amplia le opportunità di partecipazione di aziende greche, università e istituti di ricerca ai programmi a ritorno dell’Organizzazione, integrando il Programma Nazionale di Microsatelliti già in corso. Avendo già lavorato per 8 anni in questo settore, ho avuto l’opportunità di sperimentare in altri Paesi i significativi benefici economici, scientifici, geopolitici ed educativi che ne derivano, ed è per me motivo di grande soddisfazione vedere la Grecia avanzare in questa direzione ed espandere la propria attività nell’esplorazione spaziale umana e robotica. È importante sapere che il nostro Paese dispone di un ecosistema maturo, in grado di contribuire e di trarre vantaggio dal quadro europeo. L’addestramento degli astronauti ci conferisce inoltre prontezza nel caso in cui la Grecia partecipi, in collaborazione con l’Europa e gli Stati Uniti, a una missione verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), sviluppando ricerca e tecnologia spaziale a livello nazionale, con l’obiettivo di una futura applicazione per migliorare la vita sulla Terra. Vorrei infine ringraziare di cuore la mia famiglia per il loro sostegno, così come ogni greco e ogni greca che ha lavorato per l’ingresso del nostro Paese nel programma per astronauti».
Breve biografia di Adrianos Golemis
Adrianos Golemis è cresciuto a Larissa, ha studiato Medicina presso l’Università Aristotele di Salonicco e ha poi frequentato il master interdisciplinare in Scienze dello Spazio presso l’International Space University (ISU) in Francia.
Successivamente ha vissuto e lavorato per un anno in completo isolamento con un piccolo equipaggio presso la Stazione Concordia in Antartide. Lì ha portato a termine esperimenti europei che studiano le variazioni della fisiologia e della psicologia umana in condizioni estreme di vita, come quelle nello spazio. La tappa successiva è stata l’Istituto francese di medicina e fisiologia spaziale “MEDES”, dove ha lavorato su studi clinici che simulano le difficoltà a cui è sottoposto il corpo umano nello spazio, con l’obiettivo di migliorare la comprensione e le cure sulla Terra.
Dal 2018 contribuisce al supporto medico degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dove ricopre attualmente il ruolo di medico responsabile (Lead Flight Surgeon). È inoltre ricercatore associato del Centro Spaziale Ellenico (ΕΛΚΕΔ in greco).

Nel 2022 è stato selezionato tra i primi 25 candidati, su un totale di 22.500 richieste, nella procedura di selezione degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), diventando il primo cittadino greco ad aver completato tutte le fasi della selezione e offrendo alla Grecia la possibilità di essere rappresentata per la prima volta nella sua storia in una missione di ricerca nello spazio. Successivamente è stato eletto membro dell’Accademia Internazionale di Astronautica (International Academy of Astronautics -IAA).
Si occupa di astrofotografia e immersioni subacquee, è pilota di piccoli aeromobili e contribuisce alla promozione dell’importanza della scienza con circa 200 presentazioni pubbliche e interviste (molte delle quali presso scuole).
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