Lo spazio aeroportuale costituisce un’infrastruttura complessa che comprende, tra l’altro, il trasporto aereo (di passeggeri e merci), l’attracco degli aeromobili, la fornitura di servizi di supporto, attività commerciali (negozi, caffè) e la gestione dei voli (controllo del traffico aereo, manutenzione degli aeromobili). Tuttavia, la sua funzionalità può essere ampliata e, a determinate condizioni, può rappresentare una significativa opportunità per la valorizzazione del patrimonio culturale di un Paese.
Ad esempio, presso l’Aeroporto Internazionale Eleftherios Venizelos di Atene, il più grande aeroporto della Grecia, oltre alle mostre temporanee, sono presenti quattro esposizioni permanenti:
- Una mostra di reperti archeologici rinvenuti nella regione di Mesogeia in Attica, che comprende 172 oggetti antichi risalenti dal periodo Neolitico e Protogeometrico fino all’epoca post-bizantina.
- La mostra “Eleftherios Venizelos all’Aeroporto Internazionale di Atene”, che racconta il ruolo di Eleftherios Venizelos nella storia greca moderna e nella fondazione del Ministero greco dell’Aviazione nel 1929.
- Una mostra che ospita i tesori dell’Acropoli e offre al contempo uno sguardo sulla vita nell’antica Atene.
- Un’esposizione permanente di sculture installate realizzate con pannelli in alluminio e lettere in vinile.

Nel dicembre 2025, il Ministero della Cultura, l’Organizzazione Metropolitana dei Musei delle Arti Visive di Salonicco – MOMUS [Μητροπολιτικός Οργανισμός Μουσείων Εικαστικών Τεχνών Θεσσαλονίκης-MOMUS] e Fraport Grecia hanno annunciato l’inaugurazione del museo MOMus Air nell’area partenze dell’aeroporto “Macedonia” di Salonicco.
Il MOMUS Air espone negli spazi aeroportuali opere d’arte visiva, creazioni digitali e presenta video wall e documentari tratti dal patrimonio dei cinque musei del MOMUS.

Come ha dichiarato la Ministra della Cultura, Lina Mendoni:
“Il MOMus Air rappresenta un eccellente esempio di come la cultura possa incontrare la vita quotidiana e accompagnare il cittadino anche nei punti più inaspettati del suo percorso. Questa iniziativa rafforza l’apertura verso l’esterno della creazione greca contemporanea e trasforma l’aeroporto di Salonicco in una vivace porta culturale. Lo spazio espositivo trasforma l’area delle partenze in un punto di riferimento culturale, collegando il viaggio all’esperienza dell’arte contemporanea.”
Il progetto è il risultato della collaborazione tra la società di gestione dell’aeroporto e il MOMUS. Come ha affermato il Presidente dell’Organismo:
“Il MOMus Air non sarebbe diventato realtà senza il sostegno concreto del Ministero della Cultura, che sostiene costantemente la nostra missione. Un sentito ringraziamento va anche a Fraport Greece per l’eccellente collaborazione e per la concessione di uno spazio così centrale nel più grande aeroporto della Grecia settentrionale. Con questa nuova porta culturale, il MOMUS rafforza la propria dimensione internazionale, promuove la creazione greca contemporanea a un pubblico globale e contribuisce in modo sostanziale al miglioramento dell’immagine di Salonicco.”

Il MOMus Air rientra nel progetto “Rafforzamento delle opere digitali e delle esportazioni culturali del MOMus” ed è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Grecia 2.0”, con il finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU.
Il MOMus, con sede a Salonicco, è un organismo culturale che comprende una rete di cinque musei focalizzati sulla creazione contemporanea e moderna, sulla fotografia e sulla sperimentazione artistica. La sua presenza si estende a livello internazionale ed è particolarmente significativa.
Fonti: Agenzia di notizie greca ANA–MPA, Aeroporto Internazionale di Atene “Eleftherios Venizelos”, Ministero della Cultura greco, sito web MOMus.
Fonte foto: Ministero della Cultura.




