La Direzione Generale per lo Sviluppo e gli Aiuti Umanitari (HELLENIC AID) è l’organismo nazionale ufficiale del governo greco responsabile della cooperazione internazionale allo sviluppo e dell’assistenza umanitaria.

In quanto Direzione Generale del Ministero degli Affari Esteri ellenico, è l’autorità nazionale e il meccanismo di coordinamento per la pianificazione e la definizione della strategia di cooperazione allo sviluppo. È responsabile della promozione, della gestione e dell’attuazione della politica nazionale di cooperazione allo sviluppo.

Lo scorso anno, Hellenic Aid ha intrapreso una serie di importanti azioni, in particolare nei settori della salute e della lotta alla povertà, nell’ambito della cooperazione del Paese con reti e organizzazioni internazionali.

Azioni di sviluppo e azioni umanitarie dell’Hellenic Aid nel settore sanitario

Entro il 2025, nell’ambito degli sforzi globali per attuare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030, un focus tematico della cooperazione internazionale allo sviluppo della Grecia è stato la copertura diversificata dei bisogni dei Paesi partner nel settore sanitario (in linea con l’OSS 3 – “Salute e benessere”), attraverso contributi multilaterali alle organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, la fornitura di assistenza umanitaria in natura e l’attuazione bilaterale di iniziative di sviluppo.

Per quanto riguarda i contributi multilaterali nel settore sanitario, nel 2025 si segnalano indicativamente i contributi greci attraverso l’Hellenic Aid del Ministero degli Affari Esteri (per un totale di 1.250.000 euro) all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per:

(a) migliorare la salute materna e neonatale nella Repubblica Democratica del Congo,

(b) affrontare l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo,

(c) affrontare il problema della fistola ostetrica nel Sahel e nel Corno d’Africa,

(d) rafforzare le azioni dell’OMS per la Libia,

(e) contribuire finanziariamente alla Siria, nel contesto della 9a Conferenza di Bruxelles sulla Siria, che si terrà a Bruxelles nel marzo 2025, e

(f) rafforzare le azioni dell’OMS per i palestinesi.

Inoltre, la Grecia ha contribuito al Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione/UNFPA, relativamente al programma: “Fornitura di interventi di salute riproduttiva e materna per i rifugiati e le popolazioni vulnerabili in Moldavia colpite dalla guerra in Ucraina”.

Per quanto riguarda le missioni di assistenza umanitaria in natura, nel 2025 sono state effettuate due operazioni aeree di trasporto di materiale medico-farmaceutico per la Striscia di Gaza con velivoli dell’Aeronautica Militare Greca. Inoltre, con finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, è stato realizzato il trasporto — via mare e terra — di due carichi di aiuti umanitari (materiale farmaceutico e articoli per l’assistenza sanitaria), raccolti dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Associazione Farmaceutica Panellenica [Πανελλήνια Ένωση Φαρμάκων- ΠΕΦ in greco] e l’organizzazione “HumanPlus”, a sostegno degli ospedali sostenuti dal Patriarcato Greco-Ortodosso di Antiochia.

Per quanto riguarda le iniziative di sviluppo bilaterale della Grecia relative al settore sanitario:

(a) È iniziata l’attuazione (per l’anno accademico 2025-2026) di un programma di formazione per medici di nazionalità albanese in Grecia, sulla base di un Memorandum di cooperazione tra il Ministero degli Affari Esteri e l’Università di Giannina, con il Ministero degli Affari Esteri che copre le spese di alloggio di otto medici in formazione continua.

(b) Proseguire l’attuazione del programma “Fetal Medicine Programme 2022-2025”, che include l’istituzione di Unità di Medicina Fetale e di Assistenza Prenatale e la relativa formazione, in collaborazione con la “Fetal Medicine Foundation” di Londra, in cinque paesi (Etiopia, Albania, Armenia, Macedonia del Nord e Moldavia) e in Kosovo*.

(c) Sostegno all’azione della Fetal Medicine Foundation (FMF), dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell’Associazione delle Ostetriche della Macedonia del Nord, per la partecipazione delle ostetriche della Macedonia del Nord a un programma di apprendimento permanente in lingua inglese “Advanced Clinical Skills in Labour and Childbirth” (KEDIVIM) dell’Università della Macedonia Occidentale.

*Questa denominazione è soggetta a riserva delle posizioni sullo status in conformità con la Risoluzione 1244/1999 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Opinione della Corte Internazionale di Giustizia relativa alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

Azioni di sviluppo e azioni umanitarie dell’Hellenic Aid per combattere la fame e la povertà

Nel 2025, nell’ambito degli sforzi globali per combattere la fame e la povertà e tenendo conto del suo status di membro dell’“Alleanza Globale contro la Fame e la Povertà” (“Global Alliance Against Hunger and Poverty”), la Grecia ha contribuito finanziariamente con 1.300.000 euro attraverso canali multilaterali, come segue:

Al Programma Alimentare Mondiale (WFP), per le sue azioni in Afghanistan, nei Piccoli Stati Insulari in Via di Sviluppo (SIDS) dei Caraibi e a Cuba, nonché a sostegno dell’iniziativa “Grano dall’Ucraina” (“Grain from Ukraine”).

All’UNICEF, nell’ambito della 9a Conferenza sulla Siria, nonché a sostegno di un programma di colazioni scolastiche (School Breakfast Programme) a Grenada.

All’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), per il rafforzamento del settore agroalimentare e della sicurezza alimentare in Armenia.

All’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), nell’ambito della copertura dei bisogni umanitari in Siria e Haiti, nonché al “Fondo Umanitario per l’Afghanistan” (Afghanistan Humanitarian Fund- AHF) dell’OCHA.

All’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Palestinesi (UNRWA), tra le altre cose, per le azioni in Libano.

Oltre a quanto sopra, il 9 agosto 2025, la Grecia ha partecipato con due aerei dell’Aeronautica Militare alle operazioni di lancio di 8,5 tonnellate di aiuti umanitari (cibo e acqua) per la popolazione della Striscia di Gaza.