La possibilità di votare per corrispondenza per i cittadini greci residenti all’estero sarà in vigore dalle prossime elezioni nazionali.
Il disegno di legge del Ministero dell’Interno sulla “Determinazione della circoscrizione elettorale dei Greci all’Estero – Facilitazione dell’esercizio del diritto di voto per gli elettori residenti fuori dal territorio nazionale tramite voto per corrispondenza alle elezioni parlamentari” è stato approvato a maggioranza, dalla sessione plenaria del Parlamento greco, a seguito di votazione per appello nominale, in conformità con la disposizione costituzionale.
Le disposizioni relative alla concessione e alla possibilità del voto per corrispondenza per i residenti fuori dal territorio nazionale hanno ottenuto oltre 200 voti favorevoli e entreranno in vigore a partire dalle prossime elezioni nazionali.
Al contrario, le disposizioni relative alla creazione della circoscrizione elettorale dei Greci all’Estero non hanno raggiunto la maggioranza dei 2/3 dei voti richiesti. Ciò significa che non entreranno in vigore alle prossime elezioni nazionali, né nel caso di elezioni suppletive (con liste di candidati), ma solo in quelle che si terranno nuovamente con il sistema del voto di preferenza.
Nello specifico, durante la votazione per appello nominale hanno votato in totale 296 deputati.
Pertanto, tutto ciò che riguarda la possibilità di voto per corrispondenza per i Greci all’Estero entrerà in vigore a partire dalle prossime elezioni nazionali.
Voto dei Greci all’Estero – Theodoros Livanios
«Il voto per corrispondenza può funzionare in modo sicuro e affidabile e rafforza la partecipazione. La circoscrizione dei Greci all’Estero garantisce una rappresentanza autentica e una voce genuina e distinta dei Greci residenti all’estero in Parlamento», ha sottolineato il ministro dell’Interno Theodoros Livanios, chiudendo i due giorni di dibattito sul disegno di legge nella sessione plenaria del Parlamento greco.

Il ministro, guardando indietro, ha detto che si chiude una questione rimasta in sospeso che deriva dalla Costituzione del 1975 in merito al voto dei Greci all’Estero, ma per vari motivi non è mai stata emanata la legge attuativa. Riguardo ai tentativi legislativi fatti nel corso degli anni, il sig. Livanios ha affermato che ci sono stati numerosi sforzi successivi, ma ormai i tempi sono maturi per compiere questo passo, sia per il diritto di votare sia per quello di essere eletti dei Greci residenti all’estero.
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