Il 16 febbraio, presso il Palazzo Maximos, alla presenza del Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis, sono stati firmati i contratti tra la Repubblica ellenica e il consorzio Chevron – HELLENiQ ENERGY, riguardanti la concessione di diritti esclusivi per l’esplorazione e lo sfruttamento di idrocarburi nelle aree marittime a sud del Peloponneso e di Creta.
Oltre al Primo Ministro Mitsotakis, alla cerimonia erano presenti il ministro dell’Ambiente e dell’Energia Stavros Papastavrou, l’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia Kimberly Guilfoyle, il vicepresidente di Chevron Global New Ventures, Gavin Lewis, e l’amministratore delegato di HELLENiQ ENERGY, Andreas Shiamishis.

In una sua dichiarazione, il Primo Ministro greco, rivolgendosi all’Ambasciatrice statunitense, ha affermato tra l’altro: “Pochi mesi fa, nell’ambito dell’incontro P-TEC (Sixth Partnership for Transatlantic Energy Cooperation), che è stato particolarmente riuscito, come ricorderà, Signora Ambasciatrice, abbiamo annunciato che procederemo alla prima perforazione esplorativa in Grecia dopo oltre 40 anni. Oggi compiamo un ulteriore grande passo in avanti, direi anzi che si tratta piuttosto di un balzo. I quattro blocchi nei quali opereranno Chevron e HELLENiQ ENERGY corrispondono a un’area enorme. Se si guarda al nostro programma di esplorazioni, oggi esso copre circa 48.000 chilometri quadrati e, a seguito di questo accordo, semplicemente con la sua firma, tale superficie salirà a 94.000 chilometri quadrati: l’area disponibile per le ricerche sarà quindi quasi raddoppiata.
La Grecia comprende molto bene il ruolo che gli idrocarburi svolgono nel nostro sistema energetico, e che continueranno a svolgere per molti anni. Per questo motivo abbiamo investito in modo significativo in gasdotti per il trasporto del gas naturale, in stazioni di compressione, in terminali di GNL e in impianti di produzione di energia elettrica alimentati a gas naturale. E questo investimento è accompagnato da altre mosse strategiche. Continuiamo, naturalmente, a realizzare grandi investimenti nelle fonti rinnovabili di energia, valorizzando il notevole potenziale di cui disponiamo nel campo dell’energia solare ed eolica. In passato eravamo importatori di energia elettrica, ma oggi siamo grandi esportatori. Parallelamente, la decisione storica dell’Unione Europea di interrompere gradualmente l’importazione di gas naturale russo offre nuove e importanti opportunità al nostro Paese. La Grecia dispone già di infrastrutture tali da poter aiutare i Paesi vicini ad accedere alla fornitura di gas naturale attraverso nuovi corridoi. Crediamo nel corridoio verticale come alternativa al gas russo. E man mano che l’Europa azzera l’approvvigionamento dalla Russia, questo corridoio acquisirà una maggiore rilevanza geopolitica ed economica.
Vogliamo anche produrre il nostro gas. L’Europa ne ha bisogno e noi vogliamo fornirlo. L’ingresso di Chevron in Grecia rappresenta un’ulteriore dimostrazione, Signora Ambasciatrice, del rapporto strategico molto solido tra la Grecia e gli Stati Uniti, una relazione che si rafforza di giorno in giorno. L’esito di un’attività di esplorazione è incerto, lo comprendiamo tutti: non avremo un quadro chiaro di ciò che esiste finché non compiremo questo sforzo. Ma crediamo in questa missione.”

Nella sua risposta, l’Ambasciatrice statunitense Kimberly Guilfoyle ha affermato, tra l’altro: “La ringrazio, Signor Primo Ministro, per la sua leadership e per il suo impegno nel garantire che le relazioni bilaterali tra gli Stati Uniti e la Grecia restino forti, dinamiche e, come ha giustamente sottolineato, si rafforzino ogni giorno. Sotto la guida del Presidente Donald Trump, abbiamo posto come chiara priorità il sostegno al nostro alleato strategico in questa regione geopolitica di fondamentale importanza, e questo alleato è la Grecia, che è rimasta salda e ha ogni volta superato le aspettative.”
Da parte sua, il Ministro Stavros Papastavrou ha dichiarato, tra l’altro: “La firma odierna rappresenta una pietra miliare strategica e siamo ottimisti sul fatto che possa rivelarsi storica per la politica energetica e per la sicurezza energetica della Grecia, e di conseguenza per la sicurezza energetica dell’Europa. Per la prima volta esploriamo le potenziali risorse naturali a sud di Creta, posizionando la Grecia come potenziale Paese produttore di gas naturale, a beneficio del nostro Paese, dei nostri cittadini e dell’Europa.”




Il Vicepresidente di Chevron Global New Ventures Gavin Lewis ha dichiarato, tra l’altro: “Signor Primo Ministro, è un onore e un privilegio essere qui, in questo momento propizio. L’aggiunta di questi quattro ‘blocchi’ con questo accordo aggiunge un’entusiasmante opportunità al nostro portafoglio. Si tratta di un entusiasmante traguardo per le attività di esplorazione in Grecia”.
Infine, da parte sua, l’amministratore delegato di HELLENiQ ENERGY, Andreas Shiamishis, ha dichiarato: “Questa firma rappresenta una pietra miliare per noi, come azienda e come Paese. Come ha detto il Primo Ministro, raddoppiamo l’area destinata alle esplorazioni in Grecia, il che è molto importante per noi.”
Fonti testo: Agenzia di notizie greca AMNA, primeminister.gr

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