Due opere di pittura della fine dell' 800 e l'inizio del '900, sono diventate un simbolo dello spirito natalizio in Grecia e ormai fanno parte della tradizione natalizia greca. I loro autori, che hanno studiato a Monaco di Baviera, sono considerati importanti rappresentanti della Scuola di Monaco e dello Stile Accademico in pittura. Entrambi sono stati professori presso l'Accademia di Belle Arti di Atene
 
carols nikiforos lytras
 
Il primo dipinto, ''Kalanta" ("Canti natalizi''), un capolavoro di Nikiforos Lytras, raffigura una tipica usanza natalizia, ambientata nella provincia greca.  Nel quadro, un gruppo di bambini in abiti tradizionali, suonano strumenti musicali tradizionali e cantano canti natalizi nel cortile di una casa rurale. Attraverso la finestra aperta una donna, vestita anche lei in abito tradizionale, con un bambino in braccio, sta ascoltando i giovani musicisti e cantanti. Lytras ha dipinto in dettaglio non solo i vestiti dei bambini, ma anche il cortile. Si tratta di una rappresentazione eccezionale della vita quotidiana nella campagna greca del diciannovesimo secolo. Nikiforos Lytras (Tinos 1832 - Atene 1904), tra gli esponenti più importanti della cosiddetta Scuola di pittura di Monaco e uno dei più eminenti professori della Scuola delle Belle Arti di Atene per quasi 38 anni, è stato spesso premiato in importanti mostre in Grecia, a Parigi e a Vienna.
 
alberodinatale
La seconda opera, ispirata dalla vita borghese degli inizi del secolo scorso, è l`"Albero di Natale" ("Χριστουγεννιάτικο Δένδρο") di Spiridon Vikatos. Nel soggiorno di una casa, una famiglia si raccoglie intorno all`albero di Natale.  Dimostra una scena borghese, più occidentale, diversa dal contesto rurale di "Kalanta". Spyridon Vikatos (Argostoli 1878 - Atene1960), tra gli ultimi rappresentanti della “Scuola di Monaco”, ha insegnato presso la Scuola di Belle Arti di Atene dal 1909 al 1940 ed è stato premiato con la Medaglia delle Arti & delle Lettere dell'Accademia di Atene. Ha donato 30 opere alla Galleria Nazionale di Grecia, mentre un suo lascito alla Scuola di Belle Arti ha finanziato la "Vikateios" borsa di studio, destinata a studenti eccellenti per ulteriori studi in pittura all'estero.