Il settimanale radiofonico ''Noi Europei'' del Radio Città Futura, in collaborazione con EurActiv.it,  è in onda ogni lunedì dal 23 giugno per accompagnare gli esordi della nuova legislatura del Parlamento europeo e il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Ue. Al suo secondo numero del 30 giugno,  il giorno che il semestre di presidenza  ellenica dell'Ue si conclude, l'ambasciatore di Grecia in Italia Themistoclis Demiris, parla tra l'altro sull'eredità che la Grecia lascia all'Italia che la succede alla presidenza Ue, sull'obiettivo più importante raggiunto dalla presidenza greca e sul bilancio del semestre di presidenza di turno greca del Consiglio dell'Ue.
''Quel che Ue deve fare  per aiutare l'economia dei Paesi che ne fanno parte a ripartire - ha aggiunto Demiris, ''lo ripetono spesso i due primi ministri Samaras e Renzi. L’uscita dalla crisi non verrà con il protrarsi dell’austerità ma con una decisa svolta verso lo sviluppo. Solo cosi si combatterà la disoccupazione giovanile, le imprese potranno respirare e si ritornerà a ritmi di crescita. Di conseguenza si deve mostrare un senso di responsabilità con il contenimento per la spesa pubblica. Nello stesso tempo è necessario un aumento degli investimenti e delle azioni finanziarie per lo sviluppo, allo scopo di facilitare la liquidità bancaria a favore delle imprese. La Banca Centrale Europea può avere un ruolo fondamentale in tutto ciò e in questo momento il suo governatore Mario Draghi si muove in questa direzione che deve essere seguita anche dalla Commissione e i 28 leader dei paesi membri'' ha concluso.